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Buon Giorno,
Circa 5 anni fa è venuta a mancare mia madre; ora io e due mie sorelle siamo
eredi di alcuni immobili in provincia di Napoli, e uno di Salerno, per un (mia
valutazione
personale) valore di circa 4 milioni € e con una redditualità di circa 7.000 €
mensili.
Mia sorella maggiore abita nella villa dei genitori; io uso un appartamento al
mare per fitti ed uso personale, mentre la mia sorella minore, attualmente
sotto sfratto, non gode di nessuna proprietà familiare, ma non intende occupare
metà della villa, che è ampia abbastanza da poter essere divisa in due
appatamenti, per incompatibilità con la sorella. il resto delle proprietà
forniscono rendite divise in 3 quote non perfettamente uguali.
Anch'io non ritengo possibile una convivenza con qualsiasi delle mie sorelle
nella villa; i rapporti tra noi, specie con la sorella minore, sono infatti
estremamente logorati, e riteniamo tutti di essere incapaci di gestire un'equa
divisione discutendone tra noi, poichè ogni volta si scade a discutere di mille
pregresse questioni in cui ciascuno rivendica torti altrui.
Ritengo, e le mie sorelle più o meno aderiscono all'idea, che abbiamo bisogno
di una mediazione che aiuti a disinnescare l'irascibilità che esplode tra noi e
riconduca la trattativa alle realtà di legge annullando altre recriminazioni
sterili e non pertinenti. l'obiettivo è una divisione equa ed evitare una
costosa divisione giudiziale.
Due aspetti quindi di questa consulenza: legale, per condurci ad una trattativa
limitata a quanto la legge ereditaria prevede, e diciamo immobiliare, per
suggerirci giuste soluzioni per un'equa ripartizione. Son convinto che
necessitiamo di un professionista dotato si di competenza specifica della
materia, ma soprattutto di grande pazienza e capacità di mediazione, che ci
prenda ciascuno in disparte e ci riconduca alla trattativa con realismo.
Grazie per l'attenzione
Saluti
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